Tassili 2008

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Toccata e fuga di 8 giorni nel deserto del Sahara per incontrare le impressionanti incisioni rupestri che inspiegabilmente adornano le rocce dell'altopiano del Tassili n'Aijer nel sud dell'Algeria, dichiarato patrimonion dell'Umanità nel 1982 dall'Unesco. Non si sa molto delle origini e del perché di queste incisioni, ma si potrebbe rimanere in questi luoghi per mesi, come fece l'archeologo francese Henri Lhote nel dopoguerra per setacciare ogni anfratto e riprodurre migliaia di incisioni, risalenti a millenni fa. Molto interessante è il suo libro “Alla scoperta del Tassili”, edito in Italia da Robin.
Sono andato nel Tassili a cavallo del Capodanno 2008 e credo che sia il periodo dell'anno ideale, anche se la Primavera può riservare sorprese interessanti, vista la notevole flora che vive in questo deserto. Spettacolari sono i circa 200 Cipressi millenari, veri e propri fossili viventi, che date le caratteristiche climatiche odierne non riescono più a germinare, ma che possono testimoniare quanto il clima fosse notevolmente diverso in passato.
Si può andare nel Tassili solamente a piedi e occorre essere abbastanza adattabili a situazioni spartane, dato che il turismo organizzato non è ancora arrivato pienamente, per fortuna. A gennaio la temperatura diurna era di 20 °, mentre la notte si andava tranquillamente sotto lo zero.
Molte agenzie italiane organizzano viaggi nel Tassili. Io sono andato con Kel12, ma il costo superiore di questa agenzia non è corrisposto a un servizio migliore, anzi la nostra guida non parlava inglese o francese e non conosceva molto le incisioni e quindi consiglio di trovare un'agenzia che possa fornire una guida archeologica.