L’Arca è un’organizzazione non governativa senza scopo di lucro nata in Kazakhstan nel 1997 con l’obiettivo di accogliere, educare, riabilitare e avviare al lavoro i bambini orfani e disabili. Nel maggio 2004 è stata costituita in Italia l’Associazione Arca Italia Onlus, che ha lo scopo di promuovere iniziative e raccogliere fondi e aiuti di vario genere in favore dell’Arca. Il risultato delle varie attività di fund raising è interamente devoluto al sostentamento delle iniziative in Kazakhstan. Gli aiuti e i finanziamenti ricevuti nel 2008 sono stati pari a 304 mila euro e sono serviti, oltre che per le spese ordinarie di mantenimento del villaggio, per l’ultimazione della costruzione della quarta casa, per gli arredi necessari alla scuola e al centro medico.
Nel 1999 è stato acquistato a Talgar, con l’aiuto di alcuni amici italiani, un terreno di sei ettari, parzialmente alberato, su cui c’erano 5 edifici semi distrutti e non più utilizzabili, di una vecchia colonia estiva sovietica.
Attualmente il villaggio ospita circa 70 bambini, orfani o con famiglie a rischio alle spalle, di cui circa una ventina con handicap sia fisici che mentali. Una decina di questi bambini frequentano il villaggio solo durante il giorno, per la terapia, e le attività educative, oltre che per socializzare con gli altri bambini, e rientrano a casa in serata.
Padre Guido Trezzani è un missionario dell’ordine dei francescani minori, nato a Bormio e cresciuto a Monza.
Ordinato sacerdote nel 1988, ha iniziato la sua missione in Siberia a Novosibirsk nel 1990, dove è rimasto fino al 1996.
Nel 1996 si è trasferito ad Almaty in Kazakhstan dove è stato nominato parroco dell’unica chiesa cattolica presente nella ex capitale e l’anno seguente ha iniziato i primi contatti con i bambini ospiti dell’ orfanotrofio n° 8 di Almaty. Da qui la decisione di non legare la sua missione unicamente alla parrocchia. Così nel 1997 viene fondata l’ARCA che, pur essendo per statuto aconfessionale, si inserisce nella tradizione cristiana dell'attenzione ai più piccoli e dimenticati.